E nel taxi una musica ristagna segreta. E’ il silenzio di note già sfiorate. E’ il profumo che si appiccica sulla pelle e resta impregnato del sapore di sudore. E’ il sasso che viene trascinato su un monte e che cade. Cade. Cade. Cade. Cade. Infinite volte. E’ il destino. E la metafora.
(Logos)
Ancora nessun commento.
Non c’è ancora nessun commento.
Commenti RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento
